Senza Titolo
Mi hai visto sopravvivere,
Dal dolore difendere.
Eppure, celavi in te altre insidie:
Amori nascosti e mille invidie.
Non ho più fiatato,
terreo, affannato
un urlo silenzioso si levava,
al vento e all'ampio cielo s'alzava!
Facevo spallucce, non m'importa: della morte
della solitudine e della cattiva sorte!
In me, il fisico sguainava l'ultimo nervo;
L'ultima forza: era per dimostrare a che servo!
E a me stesso che uomo sono,
Non ho avuto ragioni, da uomo che non sono.
Ho raccontato tutta la mia vita,
Difficilmente ricorderò come è finita.
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