Maria

Non spiriti lunari
da difetto macchiati
di volontà o patenti oltraggi,
non abita nei coni d'ombra
della luce la figlia
che annunzia il luogo dei viventi
e del re bambino genitrice,
bianco vuole assoluto
e caldo amore e sguardo altero
solare bellezza luminosa
nella candida rosa
della purezza
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
Commenti (2)
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Arcangelo Galante2 novembre 2011
Splendida dedica a Maria, madre del cielo che, attraverso la luce delle stelle, ci dona la sua pace ed il suo amore incondizionato e sempre misterioso. Un testo bellissimo ed originale per impostazione e lessico.
Chiara Vacchieri29 dicembre 2012
Apprezzatissima nella sua costruzione, la lirica dalla purezza stentorea, assurge come falce lunare dalle coltri di un manto immacolato che fanno di Maria una Poesia di rara bellezza ed elegante splendore. Fiocco al Poeta

