Kecharitòme

Commenti (6)
Mi è bastato leggere le prime due righe per capire che eri tu... ecco dove sta il genio... riuscire a scrivere di qualsiasi argomento e farlo senza mai cadere nello scontato, mantenendo intatto il proprio essere e stavolta non era per niente facile...
... l'uomo è un costruttore di complesse architetture mentali, è questo talento innato è una funzione immunitaria, un'anticorpo specializzato a combattere ciò che ci è ignoto... e di cui abbiamo una stramaledettissima paura... poesia di grande verità...
Mistero celeste, mistero che alberga in ognuno di noi, del perché viviamo, ... Ma madre si incarna... e si esprime nella sofferenza di ogni madre di questo mondo. Tema trattato con originalità e sentimento di partecipazione per il mondo. Molto bella la poesia!
E il messaggero divino si rivolse a Maria proprio con questo nome "Kecharitòme" e ciò conferisce ancora più manifestazione di mistero. Pienezza di grazia come dono soprannaturale e quindi Maria come "colma di Grazia". Participio perfetto a indicare ancor più perfezione. Grande espressione di cultura in questi versi. Molto apprezzata!
Quand'ero piccola, ero una bambina che si poneva e poneva molte domande. Un giorno chiesi alla suora del catechismo il significato di uno fra i Misteri della Fede Cristiana. Mi rispose con il seguente esempio: "Fai conto che ogni mente umana ha, più o meno, la capienza di un bicchiere. Secondo te, può entrare l'infinità del cielo, del mare, del creato, l'Infinità di Dio, nella capienza di un bicchiere?". Qui, ho solo voluto trasferire il ricordo di una mia antica esperienza. Ognuno, se vuole, può ampliare le proprie con altre fonti di conoscenza. Che non svelano i Misteri della Fede. Alimentano la Fede. Senza imporla mai a nessuno, e nel rispetto delle scelte di ciascuno.
Gesù, per chi è credente e per chi non lo è, rimane una figura straordinaria e rivoluzionaria il cui concetto dell'altro come tuo fratello in tempi in cui l'altro poteva essere venduto e comprato ha rivoluzionato il mondo. Si è resa questa straordinaria figura umana, una figura divina - l'uomo o forse davvero Dio (io non sono un'atea così convinta, tentenno sempre tra l'esistenza di un Dio che mi sorge spontanea e un negarla che nasce dal mio ragionare) attraverso il mistero di Maria immacolata. I dubbi rimangono per chi si pone di fronte al dogma con critica ostinazione. Come sempre l'autore si pone analizzando un tema con profonda cultura e conoscenza e lasciando spazio all'universale.






