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Donne 4 dicembre 2010 · lettura 2 min · 6126 letture

A letto con il nemico

Anna Maria Scamarda 386 poesie pubblicate
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Domani... avrò un Sogno da librare in Volo! Scalpita - ormai - Senza ch'io lo possa più domare Neppur la morte lo potrà fermare. Era un bambino orfano d'amore Quando le sue radici affondaron nel mio cuore. Ed io lo tenni stretto - il Sogno - Cullandolo in sordina... Perché il nemico non ne udisse rima. Cosi - in quella notte tempestosa e buia - Sfidò nel mare aperto la sua sorte. - Disperse le sue tracce nell'apparente morte - Timida e felice l'alba del nuovo giorno Mi porse il Sogno ancor tremante in fasce E lo adagiò al mio grembo... Come si fa d'un bimbo quando nasce: Un tintinnio di dolci suoni Di profumi... di colori... Nessun paradiso m'era parso mai cosi perfetto! E mi lasciai travolgere da quella leggerezza Che avvolge - lieve - come una carezza. E Respiravo il Mondo... D'Azzurra Luce: un turbinio giocondo. Ma ancora nel profondo D'una chiave - a tratti - Serpeggiava la paura degli scatti... Neppur la limpidezza d'un amore - Giungea tenendo tra le mani un fiore - Ebbe la meglio sul nero aggressore. Allor... tremante la mia mano... Implorò il coraggio d'impugnare l'arma invano Mentre - lenti - del nemico - i passi... Fu in quell'eterno istante Che mai può seppellire il cuore... L'udir del saettar del fuoco di mia mano: Scandiva - un colpo dopo l'altro - Estrema - Legittima Difesa della pena. Poi... m'accasciai al suolo... Barcollavano le lacrime d'un fiore Sul corpo inerte M'ancor vivo del mio amore.
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I versi traggono ispirazione dal film: "A letto con il nemico". - Catania 04/12/2010 -

L'autore
Anna Maria Scamarda
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Commenti (8)

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Silvia De Angelis4 dicembre 2010

Particolare espressività e tanta musicalità in una splendida lirica ove l'autrice con meravigliosi versi esprime al meglio un intenso signficato d'amore... Lirica piaciutissima

Raggioluminoso4 dicembre 2010

E' difficile, per una donna che subisce violenza, riuscire a interrompere il circolo vizioso che si genera. Tre sono le fasi che si ingenerano: 1) l'uomo picchia la donna 2) l'uomo diventa vittima dei suoi stessi sensi di colpa e si comporta in modo splendido, la donna si illude che non subirà più violenza 3) la routine riporta tutto alla normalità fino quando succede qualcosa che fa di nuovo scatenare la rabbia nell'uomo e si ritorna alla fase 1 Non è semplice sporgere denuncia - brave coloro che riescono a fuggire queste situazioni, denotano grande coraggio. Molto significativi questi versi, apprezzatissimi!

Eirene4 dicembre 2010

una lirica stupenda che affronta mirabilmente un tema cossì sconvolgente... bellissima

a
astronauta4 dicembre 2010

Una chicca, questa tua. poesia. incisiva come piace me apprezzata piaciuta

Danielinagranata4 dicembre 2010

Una lirica intensa e ben stilata molto piaciuta e apprezzata tema purtroppo sempre attuale

Aldo Bilato4 dicembre 2010

sian tratti da dove si vuole, questi tuoi versi m'hanno aperto un varco nell'anima e nel cuore e nella certezza, che si può scrivere così ispirati solo se ci si sente partecipi e coinvolti da esperienze che convogliano la sensibilità d'ognuno, verso la denuncia e lo sdegno, sino nel profondo... il film poi, finisce con un riscatto un po' cruento... giusto così! ... cià*

Sergio Melchiorre4 dicembre 2010

Poesia molto bella e suggestiva. I versi sono delicati e raffinati. Complimenti alla Poetessa!

Antonella Scamarda6 dicembre 2010

I versi riflettono una realtà,purtroppo, molto dolorosa, che è sempre bene porre all'attenzione, per ricordare e sostenere, tutte quelle donne che lottano, per non soccombere al "nemico"... Grande trasporto poetico, molto bella!