Gesù Bambino e il presepe del 2010

Anche
quest'anno
verrà
il Natale
e di nuovo
nascerà
Gesù Bambino
in una grotta
fra la paglia,
la miseria
e il gelo,
fra le stelle
e il cielo,
scaldato solo
dall'immensa
luce
di un caldo
sole,
giusto
e diverso
di un immenso
universale
amore!
Riecheggia
la sua nascita
nell'intero
universo
e la storia
e il mondo
per secoli
l'adora...
Se per grande
miracolo
di nuovo
quest'anno
Gesù
nascesse
ancora
nei nostri
cuori
ormai
distanti,
aridi
e stanchi,
per prezioso
dono
Egli
forse
vorrebbe
essere
visitato
dal popolo
degli ultimi
da lui
così dolcemente
amato,
la folla
degli oppressi
e stanchi,
dei poveri,
dei disoccupati,
dei cassintegrati,
degli anziani
soli,
dei malati...
e per regale dono
davanti
la misera
grotta,
un allegro
grande
girotondo,
di tutti i bimbi
non più poveri,
non più affamati,
di tutte
le razze
e di tutto
il mondo!
©
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Commenti (5)
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Silvia De Angelis6 dicembre 2010
Un canto d'amore, estasiato dalla nascita del Messia, che con il suo immenso messaggio d'amore avvicina l'una alle alle altre tutte le creature del mondo... Lirica molto piaciuta
C
Citarei Loretta Margherita6 dicembre 2010
quest'anno si aggiungeranno atri numerosissimi purtroppo italiani, la crisi fra strage di lavoro, bellissima poesia sull'amore universale, condivisa ed apprezzata
Salvatore Ferranti6 dicembre 2010
una poesia molto bella sul natale, e sul suo significato... molto apprezzata.
Moreno il Duca6 dicembre 2010
poesia molto bella e significativa sul reale valore del natale complimenti
Cinzia Gargiulo12 dicembre 2010
Poesia che parla del vero senso del Natale, quello che per molti è passato di moda e che invece andrebbe recuperato. Opera molto apprezzata.



