Il ciclo della vita

Essere o sembrare,
eppur sono stato.
Maestoso e possente,
nel mio luogo.
Intorno a me,
tutti gli esseri son venuti,
si son seduti o sdraiati,
chi a dormire chi a riposare,
alcuni i frutti han mangiato,
altri solo le mie foglie.
C'è chi casa ha costruito,
sui miei rami,
un rifugio si è assicurato,
per l'estate e per l'inverno.
Contro il sole, contro il vento,
sotto l'acqua, neve e ghiaccio,
la mia mole ha resistito.
Finché un giorno maledetto,
un fulmine mi ha colpito,
ed il mio tronco ha reso monco.
Per tutti il vecchio, son diventato.
Nei mesi che passavano,
il sole, l'acqua ed il vento,
quel monco han modellato
e nuova vita mi han ridato.
Le radici sempre forti
altra vita han procreato.
Il tempo che verrà,
altri esseri porterà,
al cospetto ... della mia grandiosità.
©
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