Intermittenti voglie

Libertà appassita.
Le punta delle tue dita
sul mio ruvido viso.
Esplosione di passione,
per poche ore di protezione
Esprimi l'alterità preziosa.
Silenti debolezze,
(ragazza vogliosa)
infiammarsi con maliziose carezze.
Scardinando moralistica disposizione.
Illudersi che siano ricucite:
nelle tue gambe divaricate.
profonde ferite.
Accenni razionali parole:
di ciò che la vita
ti ripropone...
Rilassata e distesa,
non allento la presa.
Titubanza nell'unirmi:
dubitare della consuetudine!
Non temo di perderti,
(nella nostra solitudine)
voglio solo possederti.
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L'autore
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Sono un ragazzo abruzzese che studia Legge, mi diletto nello scrivere poesie e racconti. Ogni tanto metto in versi ciò che penso, credo che la poesia sia una modalità raffinata di comunicazione e di analisi, mai dev'essere arma di autocompatimento. Non serve necessariamente un cuore spezzato per creare una poesia. Sp
Commenti (1)
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Emanuele Martina20 aprile 2011
che dire... davvero intensa! complimenti, molto piaciuta
