A te, anima mia, che sei entrato nel mio diverso universo

A te
che entri
come
divampante
fuoco
nelle mie
profonde
viscere,
a te
che scavi
nei miei
neri abissi,
entri
nel mio sangue
e scorri
dentro
le vene
come linfa
vitale,
a te inebriante
rosa
dell'inverno,
miracoloso
balsamo
che cura
le sanguinanti
ferite...
a te
pane caldo,
che sazi
l'immensa
fame
della mia mente,
a te principio
e fine,
a te, anima mia,
che per sempre
sei entrato
nel mio diverso
universo!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
alessio carlini7 dicembre 2010
è un gesto d'amore grandissimo, accettare l'universo altrui ... rarità come è raro accorgersi e sentire l'esistenza... stupenda poesia d'amore
Silvia De Angelis7 dicembre 2010
quell'intensa simbiosi che unisce in un solo condividere il tutto è un gesto meraviglioso d'amore... lirica piaciutissima
Eirene8 dicembre 2010
versi d'amore molto belli ed intensi... una fusione di anime diverse che si nutrono l'uno dell'altro... piaciuta


