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Riflessioni 8 dicembre 2010 · lettura 1 min · 5665 letture

L'ultima ribalta

Nemesis Marina Perozzi 510 poesie pubblicate
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Come la locandina sbiadita in un vecchio cinema d'essai Il tuo volto mi guardava da una foto scattata per caso all'ombra di un chiostro di campagna. Immaginetta stropicciata dimenticata nella tasca di una giacca fuori moda, hai esalato l'ultimo respiro in una lavanderia a gettoni, all'avvio della prima centrifuga ad ottocento giri.
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L'amore è una ribalta sulla quale tutti, prima o poi, siamo protagonisti o vittime del primo fiasco

L'autore
Nemesis Marina Perozzi

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor

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Commenti (21)

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mario calzolaro8 dicembre 2010

E' una lirica di una suggestione estrema... ti avvince con una vis incredibile. I miei più vivi complimenti.

Paola Paolina Segatto8 dicembre 2010

Lirica interessante, molto creativa ricca di fascino "particolare". Molto bello leggerla! Molto piaciuta.

Luciano Tarabella8 dicembre 2010

com'è bello fare poesia con le cose quotidiane, senza gabbiani, ornitorinchi ed altre bestiacce consimili: Una foto ed una lavanderia sono sufficienti a creare emozioni perché la poesia non abita né in una casa popolare né in un castello; sta dove vuole, anche in una centrifuga. Ma ciò che dico conta pochissimo, ho cominciato a scrivere solo da ieri, cosa vuoi che capisca? Ma veniamo alle cose serie: quanti chili di cenci ci stanno in quelle grandi?

Aldo Bilato8 dicembre 2010

incredibile poesia!... sei più avanti del binario che ci conduce... non dico altro... cià*

Raggioluminoso8 dicembre 2010

Incredibile questo verseggiare che getta una luce originale e molto particolare. Scorrendo questa poesia il lettore è immerso in una atmosfera che suscita emozioni d'altri tempi. Molto suggetiva, complimenti!

Ela Gentile8 dicembre 2010

Straordinari versi che portano alla mente uno di quei bauli dove si tengono i ricordi e da dove sbucano foto vecchie ed ingiallite dal tempo. Bellissima e affascinante la costruzione del testo che mi è piaciuto molto e felice l'abbinamento del video. Br avissima!

C

è vero ciò che scrivi, solo sbiaditi ricordi restano, ma se per qualcuno provocano un sorriso nella memoria, a me personalmente danno molta tristezza bellissimi versi

Anna Maria Obadon8 dicembre 2010

Ritengo che neanche la centrifuga a 800 possa aver cancellato un amore. Il tempo, anzi, potenzia il ricordo e lo rende più vivo e bello. Nessuna persona che abbiamo amato è passata inutilmente: hanno preso posto sedendosi sui nostri ricordi.

Silvia De Angelis8 dicembre 2010

Quell'immaginetta sbiadita che ci riporta indietro nel tempo... a ricordare attimi di felicità resi sterili da un inspiegabile quanto cruento addio... Lirica molto piaciuta

Pino Tota8 dicembre 2010

talmente originale da sembrare vera... un emozionante attimo che compendia ricordi, sensazioni, stralci di vita... comunque meglio una vecchia foto che il biglietto della lotteria da 10 milioni di euro! Piaciutissima!

Andrea D’Alfonso8 dicembre 2010

GRande Poesia, concisa come piacciono a me ma così intrisa di vena poetica e amore che emerge prorompente dalle parole intrecciate in un ricamo poetico che ruba gli occhi e invita la riflessione. Un quadro di Poesia da incorniciare e ritagliare nella memoria e nel cuore. Complimenti bellissima!

Salvatore Ferranti8 dicembre 2010

è difficile non rimanere in qualche modo colpiti quando si leggono le poesie di quest'autrice... anche questa è un piccolo capolavoro, una perla da cullare...

Clara Gismondi8 dicembre 2010

Poesia molto bella e matura della vita in retrospettiva. Anche lo stile è assai piacevole!

Massimo Mangani8 dicembre 2010

pochi versi che trasudano di grandi e profonde verità, l'ho letta tre volte cara Marina, ed ogni volta mi è piaciuta di più, anche la malinconica musica in sottofondo contribuisce all'effetto

Danielinagranata8 dicembre 2010

Poche parole dove vi è tutta l'essenza suggestiva e bella da meditare piaciuta anche la nota

Daniela Pacelli8 dicembre 2010

Questo è l'amore, questo sono i sentimenti, un ribaltarsi continuo di situazioni che fanno traballare tra la felicità ed il dolore. Molto bella in stile e musica. Abbraccione Marina!

Berta Biagini8 dicembre 2010

Non si può fare a meno di rileggerli questi versi – un dubbio atroce mi prende – ridere o piangere, se questo fosse successo veramente - cosa credibile – un dolore credo difficile da sopportare.

Luigi Arcopinto8 dicembre 2010

Magnifica metafora in splendidi versi... Assolutamente fiocco! Complimenti POETESSA!

Angela Merletti8 dicembre 2010

Mi piace molto questa tua poesia. Idea originale espressa in maniera strepitosa. Apprezzatissima!

Moreno il Duca8 dicembre 2010

una lirica originale per una autrice originale complimenti Marina ogni volta che leggo nei tuoi versi rimango impugliato nella loro bellezza

c
cristina biga9 dicembre 2010

Poesia molto originale, suggestiva e diretta... lascia sempre un segno profondo la poetessa...