Senza tregua
E se, ancor oggi
dallo sbalordimento
del mare, io
di cogliere ho sperato
bisbigli o al più
risposte avare,
di tutto il senso
o, per incantamento,
un teorema parziale.
Così, senza tregua,
le mie domande
al vento lacere
torno a dispiegare,
sugli scogli del mondo
(illuso o pazzo giullare)
consumato attendo,
luci bagliori
o fulmini esclamativi
avido a raccattare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!