Il terzo Natale

Nella mia alquanto lunga vita ho avuto, e ho tuttora, tre grandi amori: la musica, la fotografia e la scrittura, ma le poesie mi hanno sempre messo in ansia. Al solo pensiero di dover cancellare una parola, una virgola, un segno di punteggiatura, sudo freddo. Mi sembra di abbandonare dei figli miei, facendo loro un tor
Commenti (16)
E sarà la quercia ad offrirti il vischio medicamentoso per addobbare di gioia il tuo cuore. Poesia molto originale - piaciutissima!
Molto originale il testo. E' facile quì in questa inquadratura sentire il profumo del bosco. Lirica incantatrice nell'essere. squisita!
l'immagine di un volto che poggia al profumo e al fresco del muschio... le sensazioni? senza alcun dubbio sono le pietanze del cuore e il tuo ne mangia parecchie ... strapiaciuta Marina
I ricordi vengono a galla e si contano gli anni... Natale è un giorno stupendo ma può diventare triste quando ricorda qualcuno o qualcosa che ci procura dolore. Bella e sentita
A Natale riemergono con prepotenza i ricordi anche di quei sentimenti o delusioni che, presuntuosamente, pensavano di aver sepolto. Hai grandi sentimenti tu... Brava!
San Paolo diceva: non piangete per ciò che vi è stato tolto, ma sorridete per ciò che vi è stato dato... a Natale si vorrebbe vivere insieme ai nostri affetti più cari, ma se non li abbiamo più, diventa la festa più triste dell'anno, però immagina non avessimo i ricordi... bellissima poesia, grazie.
natale è un periodo da me vissuto con profonda tristezza più passano gli anni più aumentano i ricordi delle persone conosciute, alcune delle quali sono sempre presenti nella memoria anche se più non ci sono, altre mi donano la sofferenza per quell'armonia che si è spezzata, ma nei tuoi versi, nella chiusa, vedo aperta la porta alla speranza del nuovo anno, che auguro ti porti tanta felicità,un augurio sincero che viene dal profondo del cuore. bellissima poesia
A volte la malinconia legata ad un ricordo può servire a leggerci meglio dentro... anche un Natale di triste memoria può aiutarci ad apprezzare di più ciò che è rimasto nella nostra vita... o dare un colore nuovo alla speranza... Stupenda...
sapore nostalgico legato alle feste che evocano più che mai ricordi ed amori legandoli ad anniversari e vischio in delicati intrecci poetici.
sempre un grande poetare sui fogli che riempie con le sue emozioni questa autrice e ci porta nel suo mondo nel bosco per odorarne le essenze che questa lirica emana complimenti
Qualche nota malinconica trasmette il Natale, con la sua particolare atmosfera, che porta a rivivere momenti sentimentali del passato... Lirica espressiva
Immagino a chi si riferisce l'autrice in questi versi – un dolore non comune che ad ogni festa si fa sentire sempre più forte e la conta vorremmo annullare – sono sei anni per me, ma sembra che uno zero in più sia molto molto più reale – proprio stasera nel fare l'albero mi pareva ancora di averla vicina con la sua zampina mentre voleva agguantare le palline che sporgevano dall'abete. Sentitissima.
Natale non è ancora arrivato... se fai così... da dove ricominciamo... cià*
SE ci pensi dobbiamo ricominciare tutti a Natale da zero. Altrimenti ci portiamo sulle spalle tutto il vecchio e pesante e inutile PASSATO! Ricominciamo da zero. Molto bella!
Quanta malinconia e quanta bellezza nei tuoi versi, Marina. Molto intensa emozionante e coinvolgente. Un testo che mi è piaciuto tantissimo!.
Malinconia e piena di emozione stilata in modo originale mi è piaciuta un sacco














