Plin plin

e Dio creò l'acqua
e si fermò di fronte al suo
quadro,
estasiato dalla bellezza
dei suoi colori
chiare fresche, dolci acque
blu, frizzanti, naturali, leggere
scorrevano libere e pulite
per tutti.
E l'uomo creò l'inquinamento
ed il commercio
e l'acqua divenne
un sogno a pagamento
di chi voleva
depurarsi
digerire
sentirsi leggero
con poco sodio
poche bolle
e molte balle
frizzare
sognare
di abbeverarsi a fonti alpestri
di altissima, purissima, quota.
Eppure basterebbe una lacrima
di solidarietà,
mentre tra i deserti del cuore
e tra le pietre infuocate
dall'aridità dell'indifferenza.
c'è chi a questo mondo, ancora,
muore di sete
e chi si preoccupa solo
di fare
plin plin.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
D
Dalla Vigna Davide11 dicembre 2010
stupenda!! complimenti davvero!! piaciuta tantissimo!!