Senza frontiere
Tu manchi dagli altri mondi,
che amena vista sei.
Acqua, meraviglia blu, circondi.
Tu sacra, da te ogni cosa fluisce e nasce
ma senza ritegno l'uomo inquina
spreca innesca la tua rabbia.
Tu dove la natura specchia la beltà
d'essa d'essere
dove uomo retto dissetato
fa di te elogio e ti rispetta
e sa che più dell'oro
splendi al sole che da gioia
e vita nasce ove limpida sgorghi.
E' arida la terra dove manchi, essa crepa.
Tu, mistica trasformista che natura esalta
con candido manto copri e
ristori il suo riposo.
Da profonde rocce erompi
evaporando fino al cielo
sali, levata ogni bruttura
sulla terra scendi senza frontiere.
Libera tu. senza prezzo.
Oro blu ti doni.
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L'autore
Maria Rosy
Sono nata in provincia di NA.A 10anni ci siamo trasferiti a GE.perché mio padre essendo marittimo con le navi faceva spesso scalo in questa meravigliosa città.Vi ho vissuto per 35anni:tutta la fanciullezza e oltre.Poi mi sono trasferita in provincia di BS.Qui vivo e sono ormai nonna e pensionata.Cosa dire di me? Parlo
Commenti (2)
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Angela Merletti11 dicembre 2010
Estremamente bella. E' un'ode, una preghiera, un inno. Piaciutissima!
Vivì19 dicembre 2010
Possediamo un tesoro e lo sprechiamo abusando della sua abbondanza, mentre ci sono popoli che muoiono per la mancanza di acqua. Se tutti quanti prestassimo un po' più d'attenzione, non ci sarebbero tanti sprechi e forse troveremmo anche il modo di portare l'acqua a chi non ce l'ha- Lirica apprezzatissima.

