Prima di tutto l'uomo
Clara Gismondi
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Legiferare
privatizzare,
uomini
ingarbugliati in maglie strette
a ragionar di diritto.
Intanto
senza voce,
strette in cavilli
scorrono
vite inaridite.
La linfa
dispersa in rigagnoli
spegne
le lusinghe del mondo.
Acqua e terra
essere o avere?
Prima di tutto l'uomo.
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L'autore
Clara Gismondi
Commenti (4)
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Silvia De Angelis12 dicembre 2010
Intense considerazioni e profondo significato, in un crescer di versi scorrevoli, che si posano sull'essenza di un bene d'inestimabile valore...
Pino Tota14 dicembre 2010
Se l'uomo morirà di sete se ne accorgerà perché avrà la gola inaridita dal suo egoismo e dalla sua imbecillità. Atrofizzante poesia, molto molto piaciuta.
Midesa15 dicembre 2010
quante verita' assolute in queste poche parole... egoismi per un bisogno primario bere... e' più forte la sete del denaro o la sete d'acqua... chissa'...
Nemesis Marina Perozzi15 dicembre 2010
Prima di tutto l'uomo... da sfruttare, schiavizzare, umiliare, uccidere a poco a poco... Questo pensa chi antepone l'avere all'essere e che purtroppo siede nella stanza dei bottoni...




