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Dialettali 13 dicembre 2010 · lettura 1 min · 2312 letture

Er ribaltone (n'caos senza fine)

Felice Di Giandomenico 350 poesie pubblicate
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Tangentopoli... Parentopoli... Mignottopoli... Ammazza quante "poli" artro che Magna Grecia... Co n'mare de stronzate ce stanno a coce er cervello coscienze barattate mo che sta a venì er bello. Si se potesse fonne er bronzo de certe facce ner monno sta pora Italia farebbe meno figuracce... Se compra e se svenne dignità mentre tanta pora gente ne la monnezza sta affogà... Sarà forse la legge der contrappasso che a 'gni idea corisponne sempre n'opposto compromesso. N'ideale non dovrebbe avecce prezzo mo n'vece se liquida a la faccia der cazzo... Qui la nave sta a colà a picco er tempo avanza troppe chiacchiere ce stanno a n'tossicà pure la speranza... Me guardo attorno n'modo incredulo... forse sarebbe mejo mannalli tutti affanculo Er governo s'aribalta? Nun s'aribalta? Eh! Pora Italia sconvorta...
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L'autore
Felice Di Giandomenico

Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit

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Commenti (7)

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Silvia De Angelis13 dicembre 2010

Saggi versi in vernicolo che si posano sullo squallore e la gravità degli eventi che coinvolgono il nostro paese... Intensa espressività

alessio carlini13 dicembre 2010

abilità e anima si fondono in questo autore che ci regala la sua arte e noi l'apprezziamo con tantissima stima ... saggezza, riflessione, quotidianità e originalità nel tuo vernacolo ... piaciutissimo

Aldo Bilato13 dicembre 2010

bello deciso, diretto all'obiettivo... ottimamente rimato questo dardo spedito al mittente... m'associo e ti faccio i miei complimenti... cià*

Luigi Arcopinto13 dicembre 2010

Una bellissima poesia di intensa espressività... Complimenti!

Kiaraluna13 dicembre 2010

Che si ribalti o no saremo sempre nelle mani di gente senza scrupoli, perché la negazione dei diritti alla parità e alla dignità è sempre dittatura. Fenomenale lirica Felice, apprezzata oltre ogni dire.

Rosy Marchettini13 dicembre 2010

La politica, i politicanti? scriverei un'infinità di parolacce, ma sarei espulsa dal sito ed allora dico solamente che non credo più a nessuno sia di destra che di sinistra non capisco proprio dove si voglia arrivare...! Bella e profonda questa tua poesia che mi è piavciuta tantissimo!

elena rapisa15 dicembre 2010

Ah... se sappessi il romanesco quante ne aggiungerei! Ma purtroppo qui si gioca sulla ns pelle . Ma possibile che tutti gli italiani non contino più nulla. Grazie per le grandi verità espresse con notevole voluta " grazia".