Er ribaltone (n'caos senza fine)

Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
Commenti (7)
Saggi versi in vernicolo che si posano sullo squallore e la gravità degli eventi che coinvolgono il nostro paese... Intensa espressività
abilità e anima si fondono in questo autore che ci regala la sua arte e noi l'apprezziamo con tantissima stima ... saggezza, riflessione, quotidianità e originalità nel tuo vernacolo ... piaciutissimo
bello deciso, diretto all'obiettivo... ottimamente rimato questo dardo spedito al mittente... m'associo e ti faccio i miei complimenti... cià*
Una bellissima poesia di intensa espressività... Complimenti!
Che si ribalti o no saremo sempre nelle mani di gente senza scrupoli, perché la negazione dei diritti alla parità e alla dignità è sempre dittatura. Fenomenale lirica Felice, apprezzata oltre ogni dire.
La politica, i politicanti? scriverei un'infinità di parolacce, ma sarei espulsa dal sito ed allora dico solamente che non credo più a nessuno sia di destra che di sinistra non capisco proprio dove si voglia arrivare...! Bella e profonda questa tua poesia che mi è piavciuta tantissimo!
Ah... se sappessi il romanesco quante ne aggiungerei! Ma purtroppo qui si gioca sulla ns pelle . Ma possibile che tutti gli italiani non contino più nulla. Grazie per le grandi verità espresse con notevole voluta " grazia".







