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Riflessioni 14 dicembre 2010 · lettura 1 min · 5614 letture

Lungo il pontile

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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* Non è un mare pescoso quello che scava a fondo l'asse del pontile poiché ristagna. Il "gozzo" zavorrato resiste all'onda lunga. Mi chino a rammendar la rete che questa mia vita a larghe maglie incaglia.
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Aldo Bilato
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Commenti (21)

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mario calzolaro14 dicembre 2010

Brevissima, Aldo, ma, come sempre densa di significato, di carattere, di "intelligenza"!

Raggioluminoso14 dicembre 2010

E grandi le immagini donate da questa poesia, una per tutte il "gozzo" e tutto sa di profumo di mare e tempesta di vita - e il mare di questo poeta è assai pescoso per il lettore. Molto piaciuta!

Nemesis Marina Perozzi14 dicembre 2010

Non importa se questo mare nel quale navighi e ti zavorri non è pescoso... possiamo resistere anche al digiuno, mentre con pazienza rammendiamo

C

in pochi versi l'amarezza di non poter nulla pescare nella vita, ottima poesia, sei super

Clara Gismondi14 dicembre 2010

Qui ci sarebbe da parlarne per un po'...Secondo me non c'è un fondo che finisce... ma è vero che se rimugini intorno a un problema e non ne esci fuori questo ristagna... stai mettendoti alla prova e si sente nella sofferenza con cui esprimi gli ultimi versi. Parlando in termini di Shiatzu: milza da trattare... La poesia trasporta comunque in dolce malinconia ed è strabella!

Pino Tota14 dicembre 2010

le reti che si ingarbugliano e più cerchi di dipanarle più ti incasini... del resto con il mare periglioso della vita che ci si può aspettare di piu?

Giovanna De Santis14 dicembre 2010

come sempre profondità e genialita emozionanti, complimenti Aldo, pochi versi intensa, immensa poesia anche la chiusa da brividi

Kiaraluna14 dicembre 2010

Rammendare le maglie troppo larghe credo sia saggio... restare impigliati a tradimento è facile come respirare. Piaciutissma Aldo, complimenti.

Rammendare le maglie della rete senza restarne impigliato è una vittoria. Il mare tornerà pescoso, con la pazienza dei forti!

m
mfm Luigi Mancini14 dicembre 2010

Sempre incisivo con versi meravigliosi. Le tue poesie son da cantare... Sei un grande POETA!

Silvia De Angelis14 dicembre 2010

Quelle trame larghe della rete, sintomatiche di disguidi e apprensioni, che presto andranno risolti al meglio... Lirica originale

c
cristina biga14 dicembre 2010

Pochi versi ma sempre di forte impatto... condivisa e mi è piaciuta molto ringrazio l'autore...

Midesa14 dicembre 2010

sublime aldo questo non riuscire a pescare evoca quello che si sarebbe voluto fare nella vita e non si è fatto... che versi stratosferici

s
senzamaninbicicletta14 dicembre 2010

ottimo il pensiero e magnifica la metafora e le immagini che essa genera malgrado il ristagno che intristisce nei versi

Cinzia Gargiulo14 dicembre 2010

Frequenti sono le tempeste della vita e talvolta il mare è poco pescoso ma l'importante è non arrendersi e avere sempre la forza di rammendare la rete per poter tornare a pescare in momenti migliori. Ottima metafora!

Maria Rosa Cugudda14 dicembre 2010

stupenda lirica, nella sua brevità un mare di sentimenti e riflessioni; particolarmente apprezzata!

Shelly Nicole Del Santo14 dicembre 2010

La rete col tempo si slabbra e ciò che si pesca sfugge da qualche parte... ottimisticamente basta ricucirla... chissà! Metafora di vita, bellissima e densa di significato... complimenti Aldo

Danielinagranata14 dicembre 2010

splendide metafore un ritmo profondo e riflessivo, un sentire forte.

L
Libera Mastropaolo14 dicembre 2010

Sempre più interessante ed aulica la tua poesia. Sei davvero un grande poeta: ti leggo sempre più volentieri.

Gabry Salvatore14 dicembre 2010

Meravigliosi versi, per una splendida poesia, la vita a volte ci impone di dover rammendare alcune scuciture, di fermarci, di fare il mea culpa, di riflettere. Poesia davvero significativa nei versi e lo stile da impeccabile maestro!

M
Mela14 dicembre 2010

non so forse sbaglio ma ci leggo una grande umiltà come quella di un pescatore che sa di non sapere e consapevole di come tutto sfugge ma nello stesso momento è pieno dell'immenso che da l'elemento... come sempre nelle tue poesie c'è un abisso tra le righe