L'arcobaleno
laura marchetti
255 poesie pubblicate
+ Segui

Anche il cielo piange
in questa fredda giornata
umida di lacrime,
come un uccellino caduto dal ramo,
ti avvolgo nel tepore della mia mano
e vorrei salire sulla stella
che ti ha portato qui
per metterti in tasca
la polvere di un sorriso
che possa accendere i tuoi occhi
e colorare di gioia il tuo viso.
Le tue ali ora ferite guariranno,
le ali sono fatte per volare lontano,
ma quando vorrai aprila quella porta,
entraci fra il disordine di giochi abbandonati,
e abiti dismessi in fondo c'è tanto calore,
troverai nell'ombra un cuore.
Piove sui finestrini dell'auto,
si parte, ma poi si torna sempre,
ho acceso la radio,
il riscaldamento, il mio amore,
e intanto dietro ai tetti
si affaccia il sole.
Quell'amore che ora ti fa soffrire
ma una linfa a cui non possiamo rinunciare,
un dolce veleno.
-mamma, guarda, lo vedi?-
Il cielo si è vestito di nuovi colori,
è spuntato un arcobaleno...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
laura marchetti
Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
