Pazzo pazzo pazzo non una ma dieci, cento, mille volte pazzo... (1)

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (3)
e beh tu sei pazzo si, pazzo a voler far passare questo tuo scritto per poesia! mi ricorda l'automatismo- psichico caro ai surrealisti perciò, nonostante non possa dire che questa sia una poesia, non mi dispiace, è originale per lo meno.
Gallina o ferro da stiro? Beh, che importanza ha? Tanto ormai siamo quotidianamente abituati a sentirci propinare dall'ex tubo catodico tutto e il contrario di tutto, sciorinato con una disinvoltura... da far invidia agli schizofrenici, i quali, se dici loro che sono pazzi, sono capaci di risponderti: "Chi, io? Ma guarda che sono perfettamente lucido!" Appunto...
Bè allora, tanto per sparare una cazzata io ti dico che si stava meglio quando si stava peggio accompagnata da non ci sono più le mezze stagioni e che una volta qui erano tutti campi... comunque nella macchia d'inchiostro non riesco mai a vederci un riferimento sessaule...



