Dall'infinito a me
Rita Minniti
1106 poesie pubblicate
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Non aspetterò
l'onda
bagnare la riva
e il suo ritrarsi
in un letto di foglie morte.
A masticare ore
alla soglia d'un inverno
che non attenderò,
dove la neve
si sfoglia lieve
tra le pagine del cielo.
Bianchi i suoi fiocchi
non temeranno
la paura
d'essere dimenticati
posandosi sul cuore.
Piuttosto,
avranno da piangere
tenerezza,
gioia insaziabile
d'un tempo nuovo,
che leggerò sul viso
come frasi
scritte in una lettera
venuta da lontano,
viaggiando
dall'infinito a me,
per poi nell'infinito
fare ritorno,
lasciandosi alle spalle
solo gesti d'amore.
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L'autore
Rita Minniti
Commenti (1)
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Silvia De Angelis18 dicembre 2010
Un poetare infinitamente suadente in una lirica musicale che trasmette infinite sensazioni in cui il lettore si perde in un messaggio d'amore...

