Tutto tranne che un gioco
5000 anni ...!
l'imperatrice
le sottane e il rosso
parlò con "quello "
che vagava nel deserto...
sempre con la solita divisa blu
capelli lunghi e barba folta...
legar le mani con le sue
sentirlo dentro con la sua radice...
Un sabba
un rituale...
uno sposalizio
sempre più giovane
sempre più droga
e specchio fedele
L'assurdo è la prima porta
della semplicità o dell'essenza
l'anagrafe delle pulsioni non esiste
"Amo te come la tua pelle di luna..."
Prega la mia cuspide
E la tua sfinge ti darà la soluzione
La mia telepatia è anche la tua
Come una batteria che suona nella carne
Sarà questa la chiave dell'amplesso
Amplesso?
Chiave?
Arrendersi?
la batteria?
Il basso che via via
Tum Tum
Che c'è oltre?
Tum tum
vedi occhi di tenebra?
T'indagano
Tutto tranne che un gioco
ma esser le labbra che mordi
Cosce da stringere come un serpente
e pupille che iniettate schizzano
come un uomo che mangi
La tua "strage" di uomini
O la mia fame di lupo
Che pelle liscia che hai
Ora la tua caviglia da baciare soffice
Ardente
Come il mio fiume in piena
Aspetta
Non lasciarmi
Non farlo mai
"Mai prenderò sonno
Senza te accanto
Amore mio"
Sei sparita...
(ed io ...che avrei voluto innalzarti in paradiso...)
©
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L'autore
Isabel Taillefer
Mi chiamo Isabel,sono nata la notte del 2 di novembre di 49 anni fa ( i mitici anni 60) , e nascere in una notte così speciale mi ha un bel pò influenzato la vita...c'era la luna piena e forse se non sono tanto "normale" è dovuto anche all'influenza degli astri... Sono una persona " difficile" ( a detta di molti ) c
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