Malinconia
laura marchetti
255 poesie pubblicate
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Ci sono momenti in cui
mi assale la malinconia
la vedo dietro ai vetri,
sul riflesso dei lampioni,
nell'asfalto bagnato della via,
nelle luci delle finestre lontane,
nell'accendersi e spegnersi
di una gioia intermittente.
Spio nel buio
il battito della notte
che si appoggia sulle tempie
che mi accarezza i capelli
che scivola amaro,
senza fare rumore,
tra le pieghe nascoste
del cuore.
Mi sento sola
in mezzo alla gente
incompresa di tutto, di niente,
ma è così difficile farsi capire?
Parole mai nate
conoscono il verbo morire.
Un pensiero mi ha appena
sfiorato la mente,
poi l'accantono,
non si può abbracciare
il niente.
©
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L'autore
laura marchetti
Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha
Commenti (2)
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paolo morganti19 dicembre 2010
bellissima scenografia descrivente la malinconia. i vetri, i lampioni, la notte, l'asfalto bagnato, tutto è da atmosfera malinconica complimenti mi è piaciuta tantissimo.
Salvatore Ferranti19 dicembre 2010
una poesia molto bella e particolare. versi che mi hanno conquistato, perché rappresentano lo specchio di un'anima. un'anima pura...


