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Impressioni 19 dicembre 2010 · lettura 1 min · 3028 letture

Le ciglia dell'anima

Anna Maria Scamarda 386 poesie pubblicate
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S'aggirano ancora incerte... le ciglia dell'anima. E s'aprono fuori da quella sala asettica di luci, che riflettono verdi figure di camici e mascherine. Mentre, dagli sguardi scoperti, aleggiano solo segni d'intesa... nell'impercettibile mormorar dei bisturi. Cosi di nuovo quella morte lenta... E i battiti del cuore accelerati nel vorticoso oblio dei sensi... E il nulla... Ora si soffermano, umide, le incerte ciglia; su quella statuina del presepe; è ancora lì; sotto una pioggia di stelle... dov'elle l'avevano situata: accanto a Giuseppe il bue e l'asinello. In Attesa... del suo piccolo Gesù.
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Un Cordialissimo Augurio di Buon Natale agli amici, alla redazione, a tutti!! La mia più sentita riconoscenza a tutti quei medici e personale ospedaliero che operano con scrupolosa serietà professionale. Uno Speciale pubblico Grazie a mia sorella Antonella, per l'Amore fraterno che sempre ci ha unite. E grida più forte, in particolari circostanze della nostra vita.

L'autore
Anna Maria Scamarda
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Commenti (11)

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alessio carlini19 dicembre 2010

le ciglia dell'anima ci raccontano lasciando segni e sguardi alla vita, emozione su emozione in questa poesia, in questo angolo di vita che ci fa sentire un po' più uniti... speciale e tanto bella

Kiaraluna19 dicembre 2010

Il viaggio verso il Nulla ed il ritorno... un percorso che ben comprendo come la gioia che appare tutta nuova, di respirare il santo Natale... con le rafforzate ciglia dell'anima. Stupenda, intensa e piena di signifcato. Br avisima!

Sergio Melchiorre19 dicembre 2010

Poesia che mi ha fatto piangere perchè... ho passato quasi tutta la notte al pronto soccorso di Varese. Grazie, Poetessa dal grande cuore! Bellissimo anche il video!

Giovanna De Santis19 dicembre 2010

quando troppo commossa non riesco a commentare, le mura di un ospedale dove la sofferenza e la speranza unita alle preghiere è un vibrare nelle anime, è anche lì che c'è Gesu Bambino poesia sentitissima emozioni profonde in ogni verso, capolavoro!

Antonella Scamarda19 dicembre 2010

"L'Amore non impone nessuna regola, nè costrizione né limite, semplicemente lo riconosce, lo celebra, lo vive in ogni manifestazione della Vita"(K. Gibran) ...l'Amore mi ha chiamato ed io semplicemente l'ho seguito... fuori pioveva, ma io ho visto il Sole all'alba, quando si schiudevano quelle "incerte ciglia"...l'ho visto perché guardavo gli occhi di mia sorella!

Silvia De Angelis19 dicembre 2010

Versi particolarmente intensi che sottolineano particolari attimi di vita, in cui tutto riluce in nome di quell'amore miracoloso...

Antonio Biancolillo19 dicembre 2010

Quelle ciglia dell'anima trasportano tutta l'emozione nel sentire del cuore... Ascoltare l'amore con il proprio cuore ...apre strade che la mente non riuscirebbe a tracciare... Una poesia SPECIALE... molto intensa... Apprezzatissima...

Una poesia davvero speciale. Un inno alla vita quel muoversi di ciglia per un nuovo risveglio. In quei momenti ci si accorge della preziosità del vivere che a volte maltrattiamo e uccidiamo per il poco coraggio di affrontare i problemi quotidiani. Un grandissimo augurio per tutto quello che stai vivendo.

Rosy Marchettini19 dicembre 2010

Poesia che incanta ed emoziona tantissimo E' bello ritrovarti Applausi infiniti e fiocco rosso per ricordare

Salvatore Ferranti20 dicembre 2010

una bella poesia sul vero senso del Natale, che in troppi hanno dimenticato. versi di pregevole fattura, come sempre.

Angela Rainieri20 dicembre 2010

Una dedica speciale per i medici che nonostante il periodo delle feste continuano a lavorare fra "mura asettiche" per prendersi cura dei loro pazienti... Veramente molto bella e sentita, profondissima e condivisa nel messaggio.