Natale

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (5)
Bisogna rifondare il Natale dei Natali perché quello di ora l'abbiamo ucciso!
il Natale ci da sempre spunto per la bontà la generosità la solidarietà bisogna, io credo, metterlo a frutto questo spunto e lavorarci su, fino a trovare qualche cosa che materializzi ciò che sentiamo nel cuore quando guardiamo barboni, malati, oppressi e molti altri deboli dobbiamo servirli come umili servi. complimenti perché la tua poesia mi ha fatto ancora pensare su ciò cui penso sempre e non solo a Natale.
Ogni anno si rinnova il rito della bontà...una volta all'anno... un po' troppo poco di fronte a 364 giorni di miserie, delitti, violenze, ingiustizie...
Rita una poesia che colpisce e mi trova a condividere la nota che hai scritto brava complimenti
Versi che mi hanno inchiodato. Una verità che vogliamo ignorare a tutti i costi, ciicondandoci di doni e lustrini, come se bastasse a cancellare il dolore del mondo che al suono della parola Natale pare scomparire per magia! Stupenda lirica, immensamente apprezzata e condivisa.





