Nodi d'amor

Intrecciar sogni dolci e intriganti
sortiti da nembi tal fiocchi danzanti
che posan lievi sospiri agognati
Cesellar giuggiole in cuori frementi
e cassar geroglifici amaro destino
a porre ostacolo lieto cammino
Raggi argentati carpire alla luna
sorpresa sbirciar coltri brucianti
groviglio muschiato corpi frementi.
Quell'appannar timidi specchi
schermanti velo occhi indiscreti
su corpi impudici fervidi amanti.
Schietti desii in grembo accucciati
coglier rapiti gemiti estasiati
Rifulgere d'amor ancor... stavolta
il mondo escluso oltre la porta.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
