A due odori dal cielo
ho la vena confusa,
da un paio di labbra
e una finta nostalgia
sul foglio ho i propositi
del nuovo che aspetta,
ma la cravatta troppo stretta
per finire la birra
quell'ombra lampeggia
di riflesso alla festa,
perché si sente sola
o sola vuole lampeggiare
io resto qui,
a due odori dal cielo,
e l'amaro che schivo,
con in mano il pensiero
che uccide Natale
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