Dove trovarti

T' ho cercato alla luce di sogni vaganti
quando bimba ascoltavo credendo alle fate
Crescendo ho scommesso in occhi innocenti...
ammaliata turchese d'un mare profondo
Con piglio impudente ho lanciato la sfida
guardando negli occhi la sorte canaglia
senza render le armi... ardita e caparbia
ho giocato le carte... barando e perdendo
infangando col pianto bislacco l'essenza fanciulla
T' ho cercato ostinata nel tempio occasioni
carezzando ogni astro del mio piccolo cielo
...cadevan in frantumi speranze e illusioni
mentre il tempo vilmente carezzando la pelle
m'ingannava dicendo ancor giovane e bella.
Ma gli specchi non menton nemmanco se trucchi
e dubbiosa l'osservo respingendo riflesso.
non son io la megera mancante sorriso
e né Pierrot fariseo con la lacrima al viso...
Son fanciulla libellula a rincorrer farfalle
seguendo chimere d'aquiloni aleggianti
...son la fata che vola con ali raggianti
cercando ancor te... nella valle dei sogni
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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