1.374 lettori online · 359.170 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Luciano Tarabella
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 25 dicembre 2010 · lettura 1 min · 3154 letture

Progresso

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
+ Segui
Tornare arrampicarsi all'indietro come giù da una lastra magari di vetro del passato farne un presente a chi non crede non crede più niente. Lo dico ai ragazzi che hanno più cose che li rendono sazi. Noi avemmo già tanto: miseria, speranza, illusione e quel tanto (nonostante i divieti!) che ci ha fatto poeti. Lo dico ai ragazzi che hanno gli oggetti e si credono sazi di mille brevetti. Forse è meglio forse è meglio tornare salire all'indietro di questo presente farne un passato così che sia il niente qualche cosa che è stato.
♥ 0 💬 5
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Un gambero approverebbe!

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Nemesis Marina Perozzi25 dicembre 2010

Tornare indierto... Quelli che ci provano sono un avamposto da confini della galassia, sempre a rischio di essere espulsi non solo dall'astronave madre ma dall'Impero, relegati su una stella prossima all'implosione, per essere sicuri di non lasciare traccia che possa contagiare altri provocando un isterismo di massa che possa incrinare i piani della "Fondazione"... Sto scivolando nella fantascienza, ma questo è ciò che provo quando parlo ai miei scolari di valori che per loro non esistono... I loro genitori sono troppo giovani e i nonni pure...

Paola Paolina Segatto25 dicembre 2010

E' diventato tutto un "niente". bellissima poesia. Piacevoli versi. Purtroppo i valori del passato non ritornano più. Auguri di Buon Natale!

Anna Maria Obadon25 dicembre 2010

Bisogna aprire un dialogo con i ragazzi: le loro menti sono aperte e sanno comprendere anche se si rischia di educare i figli (come mi è stato detto) un po' vintage! ! Bravo Lucianaccio!!

L
Libera Mastropaolo25 dicembre 2010

Non solo un gambero approverebbe, quasi tutti, me compresa. Tornare indietro, SI DEVE! Non diciamo, "purtroppo", nulla si può fare, proviamoci. Bellissima e sentita poesia. Auguroni.

paolo morganti25 dicembre 2010

Oggi molti giovani sono come pitbull che si morsicano a vicenda, poche volte tracciano delle linee di condotta per la loro vita basate sulla condivisione. non c'è secondo me molta dialettica e quindi quest'arte andata in disuso presso le nuove generazioni, non permette, appunto di crescere tramite condivisioni di esperienze anche quelle dei più anziani, che contengono molti valori che in passato erano definiti sacri, oggi invece sono per lo più dissacrati.