Nativita'
La natività sta nel crepuscolo
d'una notte fredda di stalla
di paglia e fieno il calor
che 'l mondo già profuma d'ardor
Notte di destino d'un piccolo
baciato d'una splendente stella
scaldato dall'alito d'amor
d'un asino e d'un bue, sospira il cuor
Da poveri e ricchi già vien attorniato
e pur vien pensato da un re malnato,
chi lo vuol di doni addobbato
chi lo vuol di morte colmato
Vegliano gli attenti genitori
sul suo destin che s'infrange
a sanar la terra infame,
già gli empi temono nei cuori
la lor vita che si sfrange
e cadon nel vuoto trafitti da d'amore lame
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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