T'attendo
silenziosa compagna,
ombra fedele
d'ogni mortale.
Quando verrai,
silente signora,
la ridda frenetica
d'urla angosciose
tacerà nel mio cuore...
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Commenti (2)
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Giuliano Nardelli29 dicembre 2010
Surreale, spettrale e fedele al suo ruolo la "Signora" non tarderà mai il suo venire seppur d'indole femminea o perlomeno come noi la immaginiamo. E sebbene il cuore dovrebbe esprimere tutt'altra indole... esso terminerà i suoi fugaci battiti. Bella, concisa, drammatica e superlativa nella breve ma misurata narrazione. Complimenti all'autrice.
Giovanni6229 dicembre 2010
Pochi versi concisi di intesa drammaticità. Bellissima poesia.

