Dal dire al fare c'è di mezzo l'oceano

Dite
di essere
speciali,
diversi,
folli,
rivoluzionari...
Rifiutate
ai fatti
le scarpe
usate
e le magliette
vanno bene
solo quelle
firmate...
I soldi
dettano
regole e legge
e i sentimenti
solo parole
per poveri
dementi...
la vostra
donna/uomo
deve sempre
essere
a nuovo
lucidata,
esiste
solo la bella
bambola/o
gonfiata...
Poi raccontate
di un amore
alla follia...
Ma chi?
se dalla bocca
una carezza
mai passa
alla mano
ferma,
fredda,
immobile
e alla vita
chiusa
e indifferente...
La vostra ribellione
è diventata
un nauseabondo
calderone
dove buttare
tutto,
senza nessuna
vera e grande
convinzione...
Il fatto è
che dal dire
al fare
c'è di mezzo
l'oceano!
©
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Commenti (4)
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Citarei Loretta Margherita29 dicembre 2010
bellissime riflessioni, io sostengo che questo è il mondo dell'apparire non dell'essere bella poesia, condivisa
alessio carlini29 dicembre 2010
impeto e riflessione sovrana nella mente dopo questa lettura, diretta e schietta e senza peli sulla lungua ti dice in faccia la pura e semplice realtà ...apprezzatissima
Michele Tropiano29 dicembre 2010
beh, che dire, una "ribellione" vera e autentica. "un nauseabondo calderone" espressione migliore forse proprio non la potevi trovare! bravo!
Silvia De Angelis29 dicembre 2010
Fra pubblicità esasperante e incredibili forme di ostentazione passa la vita di quest'epoca, ove i valori importanti sono scaduti per lasciare il posto ad effimere superficialità


