Le ciaramelle
Il presepe, in una casa,
non dovrebbe mai mancare,
anche solo una capanna.
Con il bue e l'asinello
la Madonna, S .Giuseppe
e il Santo Bambinello;
tutti sanno che non basta
il pastore e la pecorella
se non c'è lo zampognaro,
e la sua ciaramella.
Venivano dalle montagne
da paesi assai lontani:
si spalancavano i portoni
le finestre e le porte,
ogni casa li ospitava...
Avevano stivaloni
e di vello le giacchette,
lungo e nero il mantello
in testa un cappello;
eran sempre in due a suonare.
Noi bambini tutti attorno,
la canzone di Natale ...
quella musica celestiale.
Quando arrivava il Natale,
mi rammento da bambina:
quella era Santa Festa,
in attesa del Bambino
era anche:(che nostalgia)
Il"Tu scendi dalle stelle"
suonata dalle ciaramelle.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Maria Rosy
Sono nata in provincia di NA.A 10anni ci siamo trasferiti a GE.perché mio padre essendo marittimo con le navi faceva spesso scalo in questa meravigliosa città.Vi ho vissuto per 35anni:tutta la fanciullezza e oltre.Poi mi sono trasferita in provincia di BS.Qui vivo e sono ormai nonna e pensionata.Cosa dire di me? Parlo
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Raggioluminoso30 dicembre 2010
Una dolcissima poesia che proietta, in modo nostalgico, ai festeggiamenti del Natale di un tempo, quando tutto sembrava più genuino e molto di più erano rispettati i valori. Oggi sembra tutto molto diverso. Molto sentita e condivisa. Dolce e bellissima!
