Arenile
Lei dorme fluttuando
Il respiro dei suoi seni
spinge contro le pareti
in onde lente
il mio corpo affogato
Non riesco prendere sonno
Attenderò tutta la notte
in queste spiagge di calce
deserte e verticali.
©
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Commenti (4)
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carla vercelli2 gennaio 2011
Mi pare una poesia di sofferenza d'amore, a metà tra il sogno e la realtà, ben espressa, anche se breve, con questa immagine dell'arenile e della magnifica chiusa "spiagge deserte e verticali".
Raggioluminoso2 gennaio 2011
Molto intensa, da essa si evince un dolore profondo che costringe all'immobilità. Immagini che emozionano il lettore. Molto piaciuta.
Silvia De Angelis2 gennaio 2011
Quelle immagini che danno l'impressione di sofferenza in una dimensione onirica ove le sensazioni paiono realtà
Nadia Mazzocco3 gennaio 2011
Versi stupendi, una poesia forte, pregna di quel dolore che traspare... trafigge il cuore... Applausi di ammirazione



