Girovago
Giorgio Lavino
888 poesie pubblicate
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Scivola via con il suo scarpone magico
tra le contrade dove ha ben nascosto
tutti i suoi sogni per sottrarli alla monotonia
delle ore che non passano mai
Uccide ogni giorno il tempo
giocando con l'ozio al volante della sua auto
Approda spesso con la sua schiera di fedeli
nei luoghi di ristoro con la speranza
di ritrovare i cibi prelibati
che gli faceva gustare la madre
Amica sfacciata dei passatempi
la luna un giorno gli promise
di fargli conoscere un posto
dove passano tutti i cuori girovaghi
del mondo per bere
un buon bicchier di vino
dell'eternità
©
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L'autore
Giorgio Lavino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (2)
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Raggioluminoso2 gennaio 2011
Nella vita si è eterni viandanti. Un percorso che conosce gli alti e i bassi di un viaggio la cui unica cosa certa è la meta. Vi sono immagini che mi hanno particolarmente colpita. Molto piaciuta.
Giovanna De Santis2 gennaio 2011
girovaghi di vita in cerca di nuovi luoghi, avventure ed emozioni, ma spesso presi dalla nostalgia, poesia di contenuto rarefatto, con immagini stupende quanto profonde , magnifica anche la chiusa complimenti Giorgio!


