Tempi morti

L'inverno è in quella pelle
bianca
dove posavi i miei sguardi,
mentre leccavo
il gelo dai sospiri,
neve e graffi
presenti in questi visi
sporcavano la voce.
Calma, a tratti piatta
fra le parole
e quel ludibrio sottinteso
...
assaporando
i tempi morti.
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L'autore
Saldan
Commenti (4)
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Simona Scudeller9 aprile 2011
Questo testo è delicatamente sensuale, Tra il pallore di neve e gelo, stille purpuree di sguardi e sospiri rendono l'immagine equilibrata. Come un brivido di pensiero caldo e fluido. Sono molto colpita!
Stefania Stravato9 aprile 2011
...sono versi di rara bellezza... e li conservo con infinito piacere...
Elena Poldan2 aprile 2012
Testo ottimamente costruito... velatamente sensuale, ermetico quanto basta. chapeau!!!
Alessandro Spirito3 aprile 2012
Sono davvero colpito dal dono della sintesi di questo autore che restituisce emozioni grandissime con così poche parole. Nell'ascoltarla dentro io ho visto quello che hai scritto. Hai un dono. Complimenti.




