Retta curva
Alfredo Mercutello
981 poesie pubblicate
+ Segui

ci sono rami che di dover restare sempre attaccati alla pianta madre non ne vogliono sapere
quelle giovani verdi dure arzille impenitenti nuove leve ...
alle quali risulta difficile confondersi con l'improbabile scienza della casistica
toccherà al signore claudicante con cinismo sadico accendere il motore
affondando imperterrito la tagliente lama roteante nella giovane polpa
...e saranno calore per le nostre gelide mani o anfratto segreto per i nostri lanuginosi indumenti
o più magicamente semplice sarà il loro destino di dover toccare finalmente terra esalando l'ultimo respiro ...
e far pace con la nostra amata curva circolare che tutti vuole con sé ... che tutti vuole stringere nel perpetuo vortice ciclico della vita che si rinnova
nell'essere piccoli rami, trovo la giustizia anticamera dell'inevitabile nostra vitale dipartita
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif3 gennaio 2011
In effetti la linea retta non esiste. E' solo un effetto 'relativo' di un linea curva a raggio infinito. Correva l'anno 1977 e la mia prof di geometria non credeva alle sue orecchie

