Non mi vogliono far essere bambino
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (3)
Stupenda creazione poetica sui bambini e la loro ingenuità, il loro essere spontanei e puri, gli occhi di un bimbo non invecchiano mai finestre trasparenti spalancate all'infinito, lo cerchi in ogni dove lo sguardo di un bimbo sprazzo di furbizia nelle pupille toglie il malumore e fa ritornare il sereno nel cuore. Splendida poesia!
guardare la Vita con gli occhi di un bambino... sempre non dimentichiamoci mai di esserlo stati anche noi e non smettiamo di esserlo con l'età splendida lirica me la porto via
Riflessione straordinaria che richiama all'importanza dell'ingenuità e del fanciullino che è in noi. E' necessario conservare una dimensione fanciullesca che ci permetta di osservare la realtà da un punto di vista altro. Per sopravvivere è fondamentale: lezione meritevole di lode.


