Canzone
Svanirà, la buia notte fugge già
al sole nuovo che tu sei per me,
risplende la tua veste bianca
e la fontana del tuo riso
zampilla l'acqua per la sete
e mi disseterà
Stupidi cuori, che non afferrate
come l'amore
non lega alle catene
ma ci dà a noi
Nascerà, il nuovo sole spunta già
dall'orizzonte che tu vuoi per me,
sulla terra delle rose che tu sai
sulla terra dove cogliamo
il più bel frutto del giardino
e sazierà vedrai
Stupidi cuori, che non afferrate
come l'amore
ci riconsegna a un suolo
che senso ha
Stupidi cuori, voi non afferrate
tutto l'amore
che spira per il mondo
e intorno a noi,
si muovono le stelle
per essa sol
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
Commenti (1)
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mario calzolaro10 gennaio 2011
...una lirica scorrevole e ricca di agili suggestioni. Un autore che non conoscevo... molto apprezzato
