Esser soli in un luogo affollato
Giuseppina Di Noia
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Come sempre
simboleggi il mio essere coi mattini luminosi,
cieli estesi al rosso albeggiare,
diniego e amore...
E mi sospiran le parole
i baci... e ancora le parole,
di lui che viene,
delle sue labbra e il respiro sul mio collo,
le attese e la magia...
e io divengo usignolo a inneggiare la vita,
divengo terra
e pioggia
e vento
e respiro che vibra ai baci ambiti.
Non vi è cosa di cui non possa ringraziarti,
di questo amore che mi porto e mi porti,
di quante gioie nella vita
ho chiesto e hai dato,
ho bussato e hai aperto,
e della sfiducia che sfuma come nebbia al salir del sole.
La magia del trovarsi ed esser soli in un luogo affollato.
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Giuseppina Di Noia
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