Bananare le raddrizze (1)

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (5)
Le tue poesie non hanno bisogno di chiarimenti o spiegazioni: arrivano e basta. Vorremmo in molti andare un Mato Grosso a raddrizzare le banane.
ma che ci vai a fare in mato grosso... tanto val la pena restare da noi visto che il nostro paese è la classica repubblica delle banane...
tutti a Mato Grosso stanchi delle ingiustizie, di un governo egoista, giovani senza futuro, condividendo il pensiero vorrei andare a Venere dove non si vede e non si sente, poesia di sacrosanta ribellione, super condivisa
...rimani qui, resta con noi, hai voglia a "bananar raddrizze"!...sei nella repubblica giusta... e se proprio vuoi sculacciar macachi ti consiglio la prossima seduta del consiglio dei ministri. piaciutissima
ed è veramente con disgusto che condividiamo... no, forse nn sto bene nemmeno io... volevo dire... Hai ragione! vien voglia di scappare davvero!





