è tardi
cala la sera
si spegne il tramonto
l'ultima sigaretta è spenta
il bicchiere è vuoto
niente di nuovo sul fondo
muore il calore
morto è il colore
vuoto è il cuore
i deserti dell'anima sono aridi e bruciati
è tardi
è tardi
gli anni passati non tornano mai
migliaia di passi
nemmeno un'orma
l'ultimo alito di vento
cancella l'ultima traccia di sabbia sullo specchio dell'illusione
niente torna niente va
tutto sepolto
resta l'amara realtà
inutile sputare l'ultimo boccone amaro
il gelo è sceso sui nostri cuori
non più fuoco accenderà la fiamma estinta
nulla soppravvive alla morte
nulla soppravvive alla vita
sputa sangue e lacrime sul feticcio della tua esistenza
solo il gelo infine riscalderà il tuo tenero e acciaccato cuore
riposa e affonda anche tu, infine, mio misero fantasma senz'anima nei mari dell'oblio e del silenzio.
©
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