Dea rossa
mille spade infuocate entrano nelle crepe del tuo gelido cuore.
che dolce morire
guardi fuori dalla tua finestra...
vai... vai lontano
esce un nuovo giorno
forse l'ultimo... forse il primo...
un piccolo rosso raggio infuocato accende la parete della tua prigione senza catene ne confini.
l'antica onda perduta ti riscalda ancora...
come una volta...
fai un passo, due, tre, cento...
e l'alba di un nuovo giorno ti veste di nuovo col suo mantello.
tutto tace ancora.
ciò che è stato prima è solo un ricordo di mille anni fa.
neanche il fuoco e l'acciaio bucano la pietra.
©
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