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Sociale 11 gennaio 2011 · lettura 1 min · 2255 letture

Braccata

Franca Donà astrofelia 587 poesie pubblicate
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Passi e sudore di iena il suo odore insegue viscido ricopre metri -Tum Tum Tum Tum - martella più forte il cuore nella disperata corsa sordi i muri porte chiuse grigia foresta di agguato . il lupo non ringhia ma scivola viscido desiderio perverso di freschi petali bianchi . Capelli frustano le lacrime corrono col vento e la paura Urla spaccano la notte ... l'animale rantola rinuncia alla preda .
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Per fortuna qualche volta c'è un lieto fine! dedico questa mia ad I. che oggi compie 16 anni.

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Franca Donà astrofelia
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Commenti (12)

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Silvia De Angelis11 gennaio 2011

Talvolta situazioni drammatiche che potrebbe avere un fine cruento sembrano, fortunatamente dissolversi, in una bolla di sapone...

P
Pp11 gennaio 2011

Fortunatamente questa volta è scampata. Versi che tratteggiano la violenza sulla donna... Quando finirà? Ottima la stesura che rende bene l'idea... Un caro saluto.

Kiaraluna11 gennaio 2011

Un rarissimo lieto fine purtroppo, la belva immonda che si aggira nelle pieghe della società difficilmente desiste, la pietà non fa più parte della sua natura. Molto sentita, apprezzata e condivisissima.

mario calzolaro11 gennaio 2011

...da grande applauso, Franca... in gambissima, sempre!

Giuseppe Monteleone11 gennaio 2011

Eccezionale... ho due figlie gemelle di 16 anni... parliamo... di quello che succede in giro... e le raccomadazioni non sono mai troppe...

Loretta Stefoni11 gennaio 2011

L'atmosfera di questi versi che catturano l'attenzione del lettore stringendolo alla gola da una morsa che non perdona, trova respiro nella chiusa. Davvero

Pino Tota11 gennaio 2011

Insolita e orginale... una lirica che fa riflettere sulle angoscianti brutture della nostra società... Piaciutissima!

Daniela Pacelli11 gennaio 2011

Un lieto fine sperato leggendo questi versi che mi hanno coinvolta con forte apprezzamento. La violenza sula donna ... no comment, altro che l'ergastolo ci vorrebbe. Complimenti, molto piaciuta!

m
marcello plavier11 gennaio 2011

Sì rinuncia ma si prepara per rinnovare la paura in un'altra vittima, perché l'umanità deve contenere questi lupi mannari? Io talvolta mi sono vergognato di fronte a fatti di stupro inauditi, io maschio ma non lupo non capisco, Ho sempre cercato e cerco l'amore però nella consensualità totale. Non dico bella ma semplicemente importante denuncia di quanta cattiveria vive fra noi,

Rosy Marchettini11 gennaio 2011

il lupo è buono se solo non avesse famelica fame... questi uomini, sottospece d'uomini, queste bestie immonde dovrebbero essere messe fuori combattimento con la castrazione biologica... mi sembra che la legge per gli stupratori non prevede carcere, chi ha scritto questa legge è peggio di loro, perché non firmare una petizione per far cambiare questa insulsa legge che permette di massacrare le donne? Bellissima poesia, piaciuta ed apprezzata tantissimo

Moreno il Duca11 gennaio 2011

questa poesia fa pensare sulle nostre brutture e sugli scempi che abbiamo fatto divenire tali complimenti

Stefania Stravato11 gennaio 2011

...una lettura importante questa, un soffermarsi sull'orrore che attraversa il nostro quotidiano e che troppo spesso, purtroppo non ha lieto fine... intensamente reso dalla tua bravura... veramente apprezzata...