In confusione

Commenti (11)
Ci stava bene anche Bad Day dei REM come sottofondo... ritratto di vita quotidiana... per chi sa andare oltre le apparenze!
Arriva un'atmosfera surreale che veste il contesto (la metropolitana è disumanizzante, anche se pratica...) e anche gli approcci. Inquietante a tratti... scritta con una bella capacità di adescamento. Complimenti.
basta non perdere il biglietto... la vita è un viaggio...
Un incontro "mancato" - grande il dolore e forse un po' si rispecchia in quell'"incazzata". L'olio non sempre è efficace, non è rimedio per tutte le circostanze, a volte può far più male, così come la prudenza. E se si perde l'orientamento, il viaggio diventa assai "diverso". Molto piaciuta.
Quanto è bella questa tua follia, ops scusa poesia! La metropolitana... un mondo sotterraneo che corre dalla mattina alla sera milioni di persone salgono, scendono. sguardi persi, corrucciati, ancora immersi nel sonno e tu che vai a fai non solo ti perdi la metropolitana ma addirittura la stazione e quell'inontro? Bella, divertente ma, al contempo profonda, come sei tu, Aldo Grazie
la vita che corre frenetica e lascia sprazzi di sé, tu e lei e il suo percepire e iltuo percepire. il difficile riadattamento per chi più rapido per chi più lento. Siede in confusione il poeta rielabora pensieri, emozioni e proiezioni future. Saggio e profondamente Bilato. Grazie!
Ciò che ci circonda condiziona mentalmente le nostre attitudini e le nostre abitudini... se la nostra vita è confusamente vissuta come in una metropolitana, tra prudenze e sofferenze, è anche possibile perdere la trebisonda... è tutto da meditare...
Surreale molto originale ma che trasmette molto bene le emozioni provate... l'autore ha uno stile molto particolare che adoro... e complimenti...
amarezza del quotidiano ripetitivo ... che diventa vita, la metropolitana che corre nel buio ma porta in fretta a destinazione chi indifferente, insensibibile se ne frega, mentre chi sensibile perde treno, stazione, meta così l'ho letta chiedo scusa se erro l'interptretazione, poesia di notevole impatto emotivo, stesura geniale!
la confusione della vita quotidiana... la confusione sul percorso sda intraprendere talmente grande che non è in discussione la fermata a cui scendere ma lo stesst treno da prendere... geniaccio m'hai confuso... ah ah ah
Poesia che trovo divisa in tre parti nella tematica scelta. All'inizio la prima impressione che ho avuto è di essere di fronte a una visione di scene che si svolgono come in un film ...la intitolerei "lunapark" colori e movimenti che si succedono come su una giostra in modo concitato, scorrevole, quasi irreale. La seconda parte, più contingente ma sempre comunque surreale si passa ad una situazione di passaggi di stato emotivi, di incredulità di fronte a un mondo che sembra privo di senso. La intitolerei " Muro di Berlino" forse perché l'assurdità del muro e l'incapacità di vedere oltre l'associo al muro. Nel terzo passaggio il livello diventa più personale, intimo, segna un momento di passaggio, ma sempre assurdo, incongruente. Belliss










