Senza gloria alcuna
Cristina Devincenzi
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Il silenzio vuoto come anima corrotta,
che tace per non essere giudicata
ad occhi bassi te ne vai come cane
a coda ripiegata.
Vile creatura che a schiena ricurva
nel tuo angolo te ne stai,
sorda ad ogni richiamo
ed ignaro testimone della propria fine.
Parassita dal volto ceruleo,
perseguiti in eterno
nei tuoi inutili armeggi,
solcando il terreno con passi pesanti.
Incredulo vagabondo di una vita
che non ti somiglia,
soggetto estraneo al voler comune
e solitrio artefice del proprio destino.
Illuso dalle proprie certezze,
schiacci invano i tuoi nemici immaginari
con il tuo piede di marmo.
Ma come neve al sole,
le tue sicurezze si sciolgono
quando il Leader Saggio alza la sua voce verso te.
Creatura perdente eppure impavida,
sicura di essere il numero UNO,
ora giaci senza forza
dentro la tua gabbia.
Prigioniero senza catene
dei tuoi errori più incauti.
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Cristina Devincenzi
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