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Sociale 15 gennaio 2011 · lettura 2 min · 3321 letture

I cattivi padroni del mondo

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Gianny Mirra 699 poesie pubblicate
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Il mondo si ammorba nel fiato dell'egoismo il genio strozzato dalle mani dei potenti non si va mai avanti in questa spirale di serpente che stringe e stritola nelle morse del complotto. Si potrebbe essere più liberi si potrebbe vivere più sani ma coloro che legano le mani sanno farsi bene i conti. Li fanno in tasca loro li fanno in tasca nostra multinazionali che assorbono brevetti ispirati per sbarazzarsene subito dopo. L'industria farmaceutica ci marcia le banche si arricchiscono sulle piaghe della società strangolata dal fanatismo. I nostri nemici siamo noi stessi imbevuti di stupidità e bigottismo e nella macerazione della corsa all'inganno si accrescono le spire del consumismo. La Grande Anima dell'universo ispira migliaia di scenziati invenzioni e progetti di energia pulita per uscire dal caos sistemi gia inventati alla portata di tutti ma si preferisce il petrolio ed il nucleare che ci trasforma in ratti tra scorie di uranio, plutonio e altri veleni pur di fare miliardi a palate a costo di milioni e milioni di morti per radiazioni, inquinamento, miseria e guerre. Questo è il mondo che non cambia i suoi interessi dove i veri alieni si siedono su poltrone d'oro in ville ovattate dal lusso e decidono il nostro destino fregandosene di noi poveri fessi che ci consumiamo in nevrosi, depressioni e malattie in un eterno collasso.
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L'autore
Gianny Mirra

GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui

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Commenti (4)

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mario calzolaro15 gennaio 2011

...difficile non condividere la tua lirica, Amico mio! Molto vera, incisiva, sentita, apprezzata.

Raggioluminoso15 gennaio 2011

Poesia totalmente condivisa. Moltissimi sono gli interessi egoistici che non fanno pensare al benessere della popolazione tutta. Moltissime le cose da poter scrivere in riferimento a quanto trattato in questa poesia. Molto apprezzata!

Rosy Marchettini15 gennaio 2011

Eh si hai proprio ragione, le nostre son grida che vengon soffocate sul nascere perché potremmo impedire ai potenti della terra di guadagnare ancor di più...non amo assolutamente fare politica su un sito di poesie e quindi quando parlo di potenti indico tutti i colori dei politici mondiali! Bella, condivisa in toto

Andrea D’Alfonso15 gennaio 2011

Verrà forse un giorno in cui tutto dovrà cambiare, dove l'uomo sarà chiamato a decidere di ritornare alla sua naturalità, protesa in senso spontaneo al bene comune, all'altruismo nei confronti dell'uomo stesso e della natura che ci conserva e ci ospita nel suo perfetto stato ed equilibrio sempre più minato. Mi è piaciuta molto. Bravo Gianni!