Fermata a richiesta
Luciano Tarabella
944 poesie pubblicate
+ Segui

Giovinezza mia disordinata
poesia diventata
che il cuore ne soffre.
Risate un po' forzate
frasi scurrili
(lacrime datate!)
amori giovanili
duelli di battute
al bar della stazione
ed oggi la sensazione
che lascia senza fiato:
chissà se ho cominciato
come volevo a vivere.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Luciano Tarabella
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Franca Donà astrofelia15 gennaio 2011
è come arrivare alla fermata della stazione col fiato in gola dopo una corsa ...e ti chiedi "ma che ho fatto? "...

