La donna del treno
Clara Gismondi
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Rintuzza
ripiegando parole
la donna seduta,
fende l'aria di pretese.
Ride
dei miei alibi
Consumo gli occhi
nella notte
ma il senso
dello specchio
mi sfugge
I confini
disegnano mappe
tra dolori censurati
per impastare sangue e carne
del mondo
Ripeto l'amore
come un mandala,
sorrido
alla donna che va via.
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L'autore
Clara Gismondi
Commenti (2)
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Silvia De Angelis16 gennaio 2011
Attimi sfuggenti della vita nei quali rivedersi, ma dei quali spesso è difficile comprendere la profonda essenza e le specifiche motivazioni...
Aldo Bilato17 gennaio 2011
ecco Ritsos che esce... ma ne devi prender ancora di treni... comunque bella nella sua costruzione e nelle immagini questa tua... cià*


