Gaspare, baldassarre, melchiorre
Giungon da lontano in tre
Oh, che bei re!
Di preziosi doni son forniti
e di grazia ben guarniti,
l'un dei tre è più scuro
ma certo non il più duro
Una splendente stella segna la via
che porta al giaciglio ove non s'ha ria,
un virgulto d'amore e passione
van svelti a visitare con tal devozione
Giungono alfine dal faticoso viaggio
rivestiti nell'animo della dote del saggio,
oro, incenso, mirra son i lor doni
che il segno di Dio mai li abbandoni
Giungon da lontano in tre
Oh, che bei re!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!