362 lettori online · 357.922 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale turan.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 16 gennaio 2011 · lettura 1 min · 603 letture

Vecchio

Turan 988 poesie pubblicate
+ Segui
Ricordo le mie sere da bambino lo scoppiettar del fuoco e i vecchi al primo posto sulla vecchia panca là sotto al camino quanto rispetto c'era allor per quelle rughe per quelle storie raccontate a rate da cui rubar saggezza e regole di vita quanta forza in quello sguardo fiero e in quella voce quanta verità sapevan dire quelle grandi mani poggiate sul mio piccolo viso una carezza che sembrava un premio un incentivo per diventare uomo oggi essere vecchi è una vergogna la chiaman casa di riposo il confine dove i vecchi vanno a morire rinchiusi emarginati e soli lontani dai bambini loro non lo sapranno mai quante verità può raccontare un vecchio e quanto era dolce quella carezza della sera.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Turan
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosy Marchettini16 gennaio 2011

Meravigliosamente VERA questa tua poesia che vorrei fosse affissa nei cuori di chi... quelle rughe non le rispetta, non le ama... sono di intralcio al quotidiano vivere... Quelle rughe son vita e mille son le parole che potrebbero tirar fuori da un giovane un uomo vero... ma quelle rughe fanno inciampare chi di corsa sempre vuole andare e mai soffermarsi... ad osservare... e allora tutti lì i vecchi, riunchiusi come fossero in un ricovero per bestie in attesa di essese abbattute... Questa poesia è espressione di alti valori, di veri sentimenti... Applausi infiniti anche dai milioni di rughe costrette a tacere...

Antonella Scamarda17 gennaio 2011

Un'esperienza di vita, che ha trovato la sua espressione compiuta in versi che lasciano emozionati e pensosi... e riecheggiano profondi...