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Fantasia 17 gennaio 2011 · lettura 1 min · 3857 letture

Barbone

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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* qualcuno mi dice "bevi meno" si vede che lo sa come funziona ma dai che ci siam stretti l'uno all'altro per vie e marciapiedi (soprattutto) ad ogni ora vuoi fare il filosofo del cartone e a me può star anche bene ma prima accendi il fuoco per favore che fa un freddo cane (d'inverno) qui a Fregene
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ispirata dal messaggio dell'amico "Tara" in bacheca alla mia di ieri... un omaggio a tutti quelli che, per disavventura o per scelta... vivono ai margini e nei cartoni... (a proposito: compra gli "svedesi", che tira un vento becco)... cià*

L'autore
Aldo Bilato
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Commenti (19)

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Giorgio Dello17 gennaio 2011

una sottile, profonda lirica ben costruita nella sua struggente realtà! Molto bella e sentita!

h
hy ju17 gennaio 2011

Il mondo visto dal margine. Uomini che imparano a capire presto cosa vuol dire cavarsela con niente e meno ancora. Quest'inverno quanti di loro se ne andranno? Incisiva, pulita e profonda: arriva.

Mr Magoo17 gennaio 2011

argomento che tocca l'animo e la coscienza molto musicale arriva all'animo

Luciano Tarabella17 gennaio 2011

Si i barboni sono dei personaggi dei quali abbiamo un'immagine bohèmienne e romantica ma in realtà sono invisibili e reietti. Anch'io li amo e ne ho scritto più volte.

Rosy Marchettini17 gennaio 2011

I barboni che spiano la vita dal buco di un cartone, chesanno decifrare l'eco dei marciapiedi, i barboni che urlano ed imprecano, i barboni che d'inverno muiono al gelo, i barboni che salvano gente che li schifa... i barboni che si scaldano con il vino racimolato nelle bottiglie trovate nei secchi della spazzatura... non possiamo giudicare queste anime noi nati più fortunati di loro... Poesia che lascia l'amaro in bocca ma di straordinaria bellezza e profondità

Antonio Biancolillo17 gennaio 2011

Una realtà quotidiana che troppo spesso passa inosservata... il loro mondo ... così diverso... fatto di piccole cose che per loro sono grandissime... Molto profonda la tua riflessione... Apprezzata...

s
senzamaninbicicletta17 gennaio 2011

quanta serenità c'è nel condividere un cartone quando questo è tutto ciò che si ha? quanto scalda un cartone? quanta vita c'è in un cartone? questa poesia è molto bella e profonda.

Ela Gentile17 gennaio 2011

Profondissimi versi molto reali e apprezzati, anche se dietro c'è moltaamarezza. Piaciuta molto.

m
mfm Luigi Mancini17 gennaio 2011

Da strapparsi l'anima per le tue poesie. Ti stimo tantissimo!

mario calzolaro17 gennaio 2011

...che magnifica rappresentazione... immagini di grande risoluzione ed effetto... più che eccellente, Aldo!

Kiaraluna17 gennaio 2011

Quasi uno sdrammatizzare per farsi coraggio e vicenda... in fondo, almeno io, non ho ancora capito chi è più povero e soprattutto chi ha più possibilità di scegliere.

Stefania Stravato17 gennaio 2011

un tema molto crudo nella sua drammatica realtà, reso Poesia senza l'uso di ''facili'' orpelli linguistici... naturalmente, l'ennesima eccellente prova di bravura e nulla che potrei aggiungere, che non sia già stato ampiamente detto dai precedenti commenti... molto apprezzata...

Midesa17 gennaio 2011

tema forte trattatato con la solita maestria... tra fantasia e romanticismo della figura... un inchino

freddo cuore emozioni, vita... tutto in un cartone. sembra impossibile eppure chissà quanto si può condividere in simili circostanze. Tema forte e di grande intensità.

Danielinagranata17 gennaio 2011

Un tema purtroppo sempre attuale... un sentire forte che viene dal cuore una stesura originale dove tutta la bravura dell'autore viene fuori

Barbara Golini17 gennaio 2011

poche sono le parole che posso aggiungere dopo tutti i commenti precedenti. LA vita dei barboni lascia sempre un amaro in bocca, ricordo quando ne vedemmo uno sotto il ponte a Stoccarda... e ogni volta è un dolore vedere chi senza nulla sopravvive ad un mondo che non ha spazi per loro. Bilato esprime in versi un tema che tocca tutti noi e lo affronta con la sua solita bravura e un versificare originale e ironico, come suggerisce la splendida chiusa. Bilato merita molto di più!

Carmine Ianniello17 gennaio 2011

Qualche anno fa conoscevo un tizio che quando voleva indicare alto su una tavola scriveva sempre aldo, aldo, ho capito adesso il perchè, voleva dire, in alto, in Aldo, Aldo il grande. Magnifica poe.

c
cristina biga19 gennaio 2011

un tema di attualità sconvolgente purtroppo, che penso mai si risolverà... l'autore con la sua bravura l'ha trattato mirabilmente in questi bei versi...

Clara Gismondi21 gennaio 2011

Ironia ironia ironia... verità e spirito combattivo... l'acqua che si modella ai percorsi della vita, una bell'anima! Stupenda!